Domani sera scrivo a mia madre,
che non voglio tornare
sto troppo bene le dico
prepara il letto solo per Natale
- astro del ciel...-
che tanto prima non voglio tornare
per quello che ho da fare
faccio il militare
e non mandarmi nemmeno dei soldi
che qui non serve nemmeno quelli
tanto è uguale
Domani sera sono di guardia alla polveriera
mi scoccia un poco a dire la verità
perché è domenica sera
ma non ci si può rilassare
i Russi possono arrivare
ogni ora, ogni ora,
e se ci portano via le armi
"ah zozzi..."
come facciamo la guerra dimmi... coi bastoni?
"ma io non lo so ....io piango e basta"
domani c'è esercitazione di tiro con il cannone
spariamo colpi che possono arrivare
fino in Giappone.....Buuuuuu....
ma non si può provare
non si può stare a sparare in giro
Non siamo mica gli Americani
che loro possono sparare agli Indiani
VACCA gli Indiani,
Non siamo mica gli Americani
che loro possono sparare agli Indiani
VACCA gli Indiani............................
.............................................
Non siamo mica gli Americani
che loro possono sparare agli Indiani
VACCA gli Indiani............................
Ave (G)iovani! Son tornato più fico che mai. E con quale canzone potevo tornare? NB: non l'ho scelta. Era quella a cui ero rimasto tanto tempo fa, quando ancora aggiornavo regolarmente il blog. Non so se tornerò regolare, però l'estate romana porta a questo: non avere un cazzo da fare e ripescare blog vecchi di anni. Così mi è tornata la voglia di scrivere. Il Komandante è sempre il Komandante. E 32 anni dopo averla composta quale canzone poteva tirare fuori nel medley unplugghed la prima sera all'Olimpico? Tra l'altro cosa curiosa. Prima di prendere la chitarra in mano fa una pausa di una decina di minuti (la terza delle quattro -.-) e je faccio al Maracchia, dico: "Mo dovrebbe rientra' e canta' "(Per quello che ho da fare) Faccio il militare". Risposta: "Se lo fa me butto de sotto." Primo accordo e ci guardiamo! Come cazzo j'è venuto in mente! La serata dopo infatti non l'ha fatta perchè il pezzo unplugghed a quanto pare improvvisa ogni serata diversamente. E adesso riapro il blog e quale canzone devo commentare? Un altro episodio legato a questa canzone potrà ricordarlo Riccardo, quando gridavo sull'autobus: "OGN'ORA! OGN'ORA!" e le signore se giravano. Ma oltre al legame personale che ho io con questa canzone è importante il significato essenziale. Specie adesso è molto d'attualità, visto che il numero dei militari italiani morti nelle missioni (passato alla Camera il rifananziamento qualche giorno fa) aumenta ogni anno di più. E a quanto pare tanti non hanno neanche riscontro pubblico e diventano solo statistiche. E i civili che la mattina si svegliano nei loro letti e accendono rai1 per sentire il tg quando apprendono le notizie come commentano? "Potevano stassene a casa. Sono assassini pure loro." Finirà mai questa società benpensante di sparare giudizi su chi non c'è più? O forse sono io troppo sensibile su questo argomento, però davvero non sopporto certi commenti. E non per miei ideali militaristici, anzi. Mi da fastidio pure chi dice "Era una tossica se l'è meritato" parlando di Amy Winehouse. Dei morti non si parla così. Si rispettano a prescindere di chi erano in vita. Io la penso così. Bene, dopo aver perso compeltamente il filo del discorso (tanto pe' cambia') ve saluto che vado a gioca' a PES che è molto più salutare di questo blog. LAZIO MERDA.